Il progetto
Leos Berkel è una realtà svizzera (Steg ZH) specializzata nel restauro, vendita e collezione delle leggendarie affettatrici Berkel — le iconiche slicing machines olandesi che dal 1898 sono entrate nell’immaginario collettivo delle gastronomie italiane e degli alti ristoranti europei. Pezzi che oggi sono al confine tra design industriale, oggetto da collezione e strumento di lavoro professionale.
Brief progettuale
Costruire un sito web heritage all’altezza dell’icona — con sensibilità museale, palette grafica vintage industrial e un’esperienza che valorizzi la rarità di ogni pezzo restaurato. Il pubblico è composto da collezionisti, ristoratori top-tier e arredatori d’interni che cercano “la macchina”, non un’affettatrice qualsiasi.
Implementazione
- Design heritage industriale: tipografia con grazia industriali, palette in toni di rosso brand Berkel + neri profondi, dettagli grafici che richiamano i meccanismi originali
- Multilingua DE/IT/EN: il bacino è svizzero germanofono ma con clientela italiana e internazionale
- Catalogo dei pezzi disponibili con scheda dettagliata: anno di produzione, condizioni di restauro, certificazione, prezzo
- Galleria fotografica dei restauri con before/after che racconta il valore aggiunto del lavoro artigiano
- Sezione storica sull’evoluzione del brand dal 1898, posizionando Leos Berkel come custode della memoria
- Interfaccia elegante responsive ottimizzata per consultazione su tablet (collezionisti tipicamente sfogliano da iPad nel weekend)
- Form acquisto/contatto riservato — il prezzo non è sempre pubblico per i pezzi più rari, si richiede valutazione
Il sito è oggi la vetrina principale dell’attività verso il mercato internazionale di collezionisti e ristoratori premium.